Ripristino strade per lavori fibra ottica

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Condividiamo in formato elettronico la nota inviata al protocollo del comune di Oliveri, relativa alle nostre osservazioni riguardanti i lavori di ripristino delle strade, seguenti alla realizzazione della rete in fibra ottica.


  • Con delibera n° 181 del 26-10-2017 è stata approvata la convenzione fra Infratel Italia S.P.A., Regione Sicilia e comune di Oliveri, per la realizzazione della rete in fibra ottica;
  • considerato il punto 3, comma 5, della suddetta convenzione, che impegna la società Infrantel come segue: “si impegna a verificare e controllare che siano poste in essere le necessarie opere di sistemazione delle aree specificamente coinvolte dagli interventi e che i ripristini siano a regola d’arte…” 
  • considerato che nella stessa convenzione il Comune “si impegna a segnalare a Infratel Italia spa – entro 12 mesi dal ricevimento della comunicazione di fine lavori — eventuali difformità nell’esecuzione delle opere rispetto a quanto previsto negli allegati tecnici, alle prescrizioni eventualmente impartite ed alla normativa vigente; in mancanza di tale segnalazione riconosce che Infratel Italia spa considererà i lavori accettati dal Comune“;
  • considerato che si impegna anche a “segnalare a Infratel Italia spa – entro 12 mesi dal ricevimento della comunicazione di fine lavori — eventuali difformità per vizi occulti derivanti dall’esecuzione delle opere fermo restando le responsabilità stabilite dal codice civile e dal codice degli appalti“;
  • che il Comune si impegna, infine, “ad attivare procedure di controlli in loco perla verifica di conformità rispetto ai percorsi, alle tipologie di scavo ed ai pozzetti implementati, segnalando ad Infratel ogni difformità rilevata“;
  • Visti gli art. 7 e 8 del D.M. del 1° ottobre 2013, “Specifiche tecniche delle operazioni di scavo e ripristino per la posa di infrastrutture digitali nelle infrastrutture stradali” che fissano tutte le prescrizioni del ripristino delle varie tipologie di scavi (perforazione, mini trincea e scavo tradizionale), specificando che il Comune deve vigilare e pretendere che i lavori di ripristino degli scavi vengano eseguiti a perfetta regola d’arte (in particolare modo in ambito urbano);
  • osservato che i lavori di ripristino appaiono sommari, non conformi e in più punti utilizzando materiali diversi da quelli originali;
  • dedotto che tali lavori non possono essere considerati “a regola d’arte”;
  • Considerato anche che le nostre strade sono attualmente in più punti deformi, insicure e indecorose, con grave danno di immagine e rischi di incolumità;

Chiediamo

al Sig. Sindaco di avviare, per tempo, ogni procedura idonea a garantire che i lavori di ripristino avvengano secondo normativa, a regola d’arte.

In caso di inerzia da parte degli attuali soggetti competenti, al fine di tutelare i beni pubblici e soprattutto l’incolumità e la sicurezza pubblica e privata, valuteremo l’opportunità e la necessità di segnalare quanto in oggetto della presente Nota alle Autorità amministrative, tecniche e giudiziarie aventi competenza.

Cordiali saluti

Protocollato 01/10/18 no. 10132

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