Persi altri 7831,68 euro

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Apprendiamo che il Comune di Oliveri dovrà restituire 7831.68 alla regione Sicilia.

La legge finanziaria regionale del 2014, stabilisce che i Comuni siciliani sono tenuti a spendere il 2% dei trasferimenti regionali debbano essere utilizzati per la democrazia partecipata.

In altre parole, si è voluta dare ai cittadini la possibilità di proporre e scegliere alcuni progetti da finanziare. E’ ovvio che siano finanziabili esclusivamente azioni di interesse comune.

I Comuni inadempienti devono restituire alla Regione la somma non impiegata per il finanziamento delle forme di democrazia partecipata.

Questi soldi potevano essere utilizzati per:

  • promuovere iniziative per e la valorizzazione turistica di Oliveri;
  • finanziare attività ludico-ricreative e assistenziali rivolte all’infanzia e agli anziani;
  • progetti di natura ricreativa, culturale, sportiva, artistica (ad esempio, completare e potenziare l’area fitness);
  • iniziative per la riqualificazione e dei parchi e giardini (ad esempio migliorare l’area verde attrezzato o riqualificare il vecchio parco giochi);
  • migliorare la strumentazione e gli arredi per le scuole.

Noi del Movimento Cirano e del gruppo Bagnato, chiediamo ai nostri amministratori, consiglieri tutti (maggioranza e minoranza), d’informare i cittadini di:

  • Quali ragioni hanno impedito di attivare le azioni necessarie a non perdere queste denaro, specie in una fase in cui si lamenta la carenza di fondi e si tartassano i contribuenti?
  • Quali ragioni hanno impedito che questa importante e democratica iniziativa fosse adeguatamente pubblicizzata, allo scopo di coinvolgere il cittadino alla vita amministrativa della propria comunità?
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2 risposte a Persi altri 7831,68 euro

  1. Beatrice torre scrive:

    Ad esempio potevano essere impegnati per vitto e alloggio presso un canile convenzionato, per i cani randagi sul territorio. L’inadempienza dell’amministrazione comunale e’ un affronto a chi dice sempre: il comune non ha soldi.

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